Perché il picking a lotti è importante?
Il picking è una delle fasi più costose e a più alta intensità di manodopera in un magazzino, quindi anche piccoli miglioramenti hanno un grande effetto sulla produttività. Il picking a lotti permette a un magazzino di evadere più ordini all’ora nei periodi di punta, come il Black Friday o Natale. Riduce anche gli errori quando il prelievo è organizzato in base a un elenco chiaro di prodotti e ubicazioni, anche se lo smistamento finale richiede controlli accurati.
Come funziona il picking a lotti nella logistica?
Gli ordini vengono raggruppati in un lotto, spesso per fascia oraria, vettore o zona. Il sistema di gestione del magazzino raggruppa gli articoli per ubicazione e genera una lista di prelievo per il lotto. Il personale preleva ogni articolo una sola volta e lo mette in un contenitore o su un carrello per ciascun ordine. Nella postazione di imballaggio, gli articoli vengono suddivisi nei singoli ordini, controllati e imballati per la spedizione.
Settori e attività che utilizzano il picking a lotti
- Centri di fulfillment per l’e-commerce
- Centri di distribuzione per il retail
- Fulfillment di moda e abbigliamento
- Elettronica di consumo e accessori
- Distribuzione di prodotti di bellezza e per la cura della persona
- Fulfillment di generi alimentari
- Operatori logistici conto terzi (3PL)
Esempio pratico
Un centro di fulfillment per l’e-commerce di moda di Milano riceve 300 ordini tra le 9:00 e le 10:00, e circa la metà include un maglione nero tra i più venduti. Invece di mandare un addetto agli scaffali per ogni ordine, il sistema di gestione del magazzino raggruppa i 300 ordini in un unico lotto. Un addetto preleva 150 maglioni neri in un solo giro, poi mette ogni articolo in un contenitore etichettato con il relativo numero d’ordine. Nella postazione di imballaggio, il personale smista ogni contenitore nel rispettivo ordine, ne controlla il contenuto e sigilla i pacchi per la spedizione del pomeriggio.