Perché è importante?
Gli ordini arretrati incidono sulla soddisfazione dei clienti – chi acquista si aspetta una consegna puntuale e i ritardi possono portare a cancellazioni e recensioni negative. Per le aziende, gli ordini arretrati complicano la gestione della liquidità (pagamento incassato ma prodotto non ancora spedito), rendono più difficile la gestione delle scorte e riducono la visibilità sulla supply chain. Ordini arretrati frequenti indicano una pianificazione delle scorte inadeguata e possono danneggiare la reputazione del marchio se i clienti percepiscono l'azienda come poco affidabile.
Come funziona nella logistica?
Quando un cliente ordina un articolo esaurito, l'ordine viene messo in coda. L'azienda monitora scorte e piani di produzione, in attesa che la merce arrivi dai fornitori o venga prodotta. Quando l'articolo torna disponibile, gli ordini in coda vengono evasi e spediti in sequenza, di solito secondo il criterio «primo arrivato, primo servito». Il cliente riceve una notifica con la nuova data di consegna prevista.
Attività e settori che gestiscono ordini arretrati
- E-commerce e vendita online
- Vendita al dettaglio di moda e abbigliamento
- Vendita al dettaglio di elettronica e tecnologia
- Distribuzione di ricambi auto
- Produzione e forniture industriali
- Commercio all'ingrosso e distribuzione
- Marchi specializzati e direct-to-consumer
- Vendita al dettaglio stagionale
Esempio pratico
Un rivenditore online di moda lancia una nuova collezione. Un articolo molto richiesto vende più del previsto e si esaurisce nel giro di poche ore. I clienti continuano a ordinarlo e si accumulano 500 ordini arretrati. Il rivenditore contatta il produttore per un riassortimento urgente. Quando la nuova merce arriva 2 settimane dopo, i 500 ordini arretrati vengono evasi e spediti in automatico. Durante l'attesa i clienti ricevono notifiche sullo stato del proprio ordine arretrato: così l'azienda resta trasparente e gestisce le loro aspettative.