Perché è importante?
La richiesta di risarcimento è lo strumento legale a disposizione del mittente quando la merce arriva danneggiata o va persa: senza una richiesta valida, la perdita economica resta a suo carico. Conoscere procedure, documenti richiesti e scadenze è essenziale per tutelare i tuoi interessi commerciali. Vettori e assicuratori fissano termini precisi per le richieste, così da contenere la propria responsabilità ed evitare richieste tardive. Se il mittente non presenta la richiesta entro la scadenza, perde del tutto il diritto all'indennizzo.
Come funziona una richiesta di risarcimento nella logistica?
Quando una spedizione arriva danneggiata o va persa, il destinatario documenta subito le condizioni della merce (foto, rapporto di ispezione). Il mittente avvisa il vettore entro i termini previsti (spesso entro 3 giorni per i danni visibili, con termini più lunghi per i danni occulti). Il mittente presenta poi una richiesta di risarcimento formale con la documentazione di supporto: fattura che attesta il valore, foto dei danni, preventivi di riparazione e prova di pagamento. Il vettore esamina la richiesta, stabilisce la responsabilità e la accoglie pagando l'indennizzo oppure la respinge. In caso di rifiuto, il mittente può presentare ricorso o avviare un'azione legale.
Tipi di richieste di risarcimento e operazioni
- Richieste per danni alla merce (perdita parziale, rotture, contaminazione)
- Richieste per perdita (merce mancante, perdita dell'intera spedizione)
- Richieste per ritardo (merce consegnata in ritardo con conseguente perdita economica)
- Richieste per responsabilità del vettore (nei confronti della società di trasporto)
- Richieste assicurative (a valere sulla polizza di assicurazione merci)
- Richieste verso terzi (nei confronti della Dogana, dei porti o di altre parti)
- Richieste per avaria generale (contributo ai costi di un sinistro nel trasporto marittimo)
- Richieste di surroga (l'assicuratore si rivale sul vettore per ottenere il rimborso)
Esempio pratico
Un distributore alimentare di Amsterdam spedisce via strada 20 pallet di formaggio pregiato del valore di 25.000 euro a un distributore di Praga. Durante il trasporto, vicino al confine tra Germania e Repubblica Ceca a Skalná, il camion è coinvolto in un incidente. L'autista si ferma e controlla il carico: 10 pallet sono danneggiati, con imballaggi rotti e formaggio deteriorato. Il destinatario di Praga fotografa e documenta subito i danni. Entro 3 giorni il distributore presenta al vettore una richiesta di risarcimento per danni e allega: (1) la fattura che indica un valore di 25.000 euro, (2) le foto del formaggio danneggiato, (3) il rapporto di ispezione che conferma una perdita del 50%, (4) i preventivi di riparazione/smaltimento che indicano una perdita di 12.500 euro. Il limite di responsabilità del vettore secondo la Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMR) è di 11.600 euro (8,67 DSP/kg × peso della merce). Il vettore paga 11.600 euro. L'assicurazione del distributore copre la perdita residua di 1.400 euro (la differenza tra il danno effettivo e il limite di responsabilità del vettore).