Perché il trasporto stradale in regime doganale è importante nella logistica?
Il trasporto stradale in regime doganale permette alle merci di attraversare un paese o una frontiera senza pagare i dazi a ogni passaggio, tenendo sotto controllo i costi di importazione e la liquidità. È essenziale per gli importatori che utilizzano depositi doganali o che spostano merci tra uffici doganali. Una violazione dei sigilli o lo smarrimento del documento di transito possono portare alla richiesta dei dazi all’impresa di autotrasporto, per cui precisione e sicurezza sono fondamentali.
Qual è la differenza tra trasporto stradale in regime doganale e trasporto merci su strada standard?
Il trasporto merci su strada standard sposta merci già sdoganate o che si trovano all’interno dello stesso territorio doganale. Il trasporto stradale in regime doganale sposta merci che restano sotto controllo doganale, quindi il veicolo deve viaggiare con il carico sigillato, un documento di transito valido e un autista che conosca le regole su sigilli e documenti. Il trasporto su strada standard si prenota soltanto a condizioni commerciali, mentre quello in regime doganale dipende anche dall’autorizzazione della dogana e dalle garanzie finanziarie.
Tipi di trasporto che utilizzano il trasporto stradale in regime doganale
- Trasferimenti su strada dal porto al deposito doganale
- Transito stradale transfrontaliero in regime doganale
- Trasporti a carico completo (FTL) di merci in regime doganale
- Trasporto di container a corto raggio (drayage) sotto controllo doganale
- Trasferimenti tra uffici doganali e terminal interni
Esempio pratico
Un’impresa di autotrasporto in regime doganale di Anversa, in Belgio, ritira dal porto 12 pallet di vino importato sotto sigillo doganale e li porta in un deposito doganale di Lilla, in Francia. L’autista ha con sé il documento di transito, che riporta i numeri dei sigilli e il destinatario. Il camion entra in Francia senza fermarsi per le formalità doganali né pagare dazi, perché le merci sigillate restano in regime di transito. All’arrivo a Lilla, i funzionari doganali verificano sigilli e documento e il vino viene immesso nel deposito doganale, dove l’importatore può custodirlo fino al pagamento del dazio.